

Sa Coja de Tziu Damus (letteralmente: Il matrimonio di Sig. Damus) è una manifestazione a carattere rievocativo. In tale occasione si intende commemorare, seppur in tono scherzoso, l'intuizione di un nostro defunto concittadino il quale, essendo di famiglia povera, e di umili origini, dovendosi sposare e non avendo abbastanza soldi per allestire il banchetto, rimediò a questo attuando un ingegnoso stratagemma: egli invitò al suo matrimonio tutta la popolazione a patto che gli invitati si portassero da casa sia la sedia che il cibo. Contrariamente a quanto si possa pensare la popolazione di Simaxis partecipò numerosa a tale inconsueto banchetto di matrimonio.
Come già accennato il fatto è realmente accaduto, e le prove (i documenti di matrimonio) sono custoditi negli uffici del Comune di Simaxis.
La manifestazione dunque riprende tale peculiarità ed è articolata come segue:
alcuni giorni prima della manifestazione, i membri del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco, in segreto cercano tra la popolazione di Simaxis due soggetti all'incirca somiglianti agli Sposi veri; dopodiché il giorno della manifestazione tutto si svolge come in un vero matrimonio: in una casa scelta appositamente si riuniranno i "parenti dello sposo" e in un'altra i "parenti della sposa". Alla manifestazione può partecipare chiunque, senza limiti di età, sesso o razza, l'unica cosa richiesta è che si indossino abiti, gioielli e oggetti vari corrispondenti al periodo storico, ovvero gli anni '30; rigorosamente vietati dunque occhiali da sole, telefoni cellulari, o orologi moderni.

EDIZIONE 2010