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Storia e Cultura:

Nel territorio di Simaxis sono presenti alcuni siti di interesse storico, tra i quali, il più importante è senza dubbio il sito di San Teodoro in Congius. Qui sono presenti due chiesette: la prima, a croce greca è d'epoca bizantina, risalente cioè al VII secolo d.C., è in un certo qual modo simile alle chiesette di San Giovanni di Sinis e alla più famosa basilica di San Saturnino di Cagliari, benché sia di rilevante importanza storico-culturale attualmente non è ben valorizzata e a causa dei ripetuti restauri, non sempre eseguiti a regola d'arte, ormai è poco visibile la struttura originaria.
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Altri siti di interesse storico si possono trovare all'interno del centro abitato di Simaxis, a partire dalla chiesa parrocchiale di San Simaco, edificata intorno al 1833 in imitazione dello stile neoclassico, e dal Montegranatico, ovvero l'edificio in cui si conservavano le messi.
E' inoltre possibile visitare l'ex prigione, ubicata nella piazza del Comune, verso la via Doria, recentemente pulita e aperto al pubblico, ma di cui rimane poco più che una stanza a causa dell'abbattimento dell'edificio avvenuto quando si costruì l'ambulatorio per la guardia medica; e infine riveste interesse storico la villa Sanna-Piras, ubicata in via Nenni, la quale è però solo visibile dall'esterno in quanto la stessa è pericolante e tutt'ora al centro di una causa giudiziaria per diritti di eredità.